Tra gli iscritti alla Rok Cup Italia in programma il prossimo 4-5 settembre sulla pista di Castelletto di Branduzzo ci sarà un Rokker DOC.
Gianni Morbidelli ha ufficializzato la sua iscrizione alla gara tricolore nella categoria Super Rok.
“Morbido”, con trascorsi speciali in F1 con Ferrari, Sauber, Arrows e Minardi è attualmente uno dei migliori specialisti europei nelle gare turismo, non per nulla è il campione in carica della spettacolare Superstars.
Gianni, pur non avendo mai perso la passione ed il gusto di guidare il kart, rientra in una competizione kartistica di spessore, dimostrandosi coraggioso e felice di mettersi in gioco in una categoria, la Super Rok, che lo ha conquistato.
Gianni Morbidelli – pilota BMW Italia Superstars e pilota Super Rok:
“Sono felicissimo di tornare al kart. Ho testato il Super Rok e mi sono innamorato di questo motore, la categoria mi sembra eccezionale, molto competitiva e formativa.
Il campionato è organizzato in modo impeccabile, quindi sono felicissimo di prendere parte a questo evento italiano con il Rok Center di Alessandro Marrapese.
Voglio ringraziare, oltre ad Alessandro, la Vortex che mi ha dato questa opportunità.”
Torni al kart esattamente 30 anni dal tuo debutto in questo mondo?
“SI e per questo sarò particolarmente contento se potrà essere presente anche mio padre alla gara, trenta anni fa ho iniziato con lui e oggi, al culmine di una carriera che oramai ha dato il meglio di sé, torno nel kart con molto entusiasmo e voglia di divertirmi.”
Dimostri un amore formidabile per il kart e per la Rok con questa tua scelta?
“Lo spirito che voglio trasmettere ai giovani è quello del puro divertimento. Ovviamente mi impegnerò al massimo per fare una bella figura, ma vorrei, allo stesso tempo, far vedere ai giovani che praticare questo sport richiede umiltà e passione.”
30 anni fa hai iniziato con umiltà, partendo dalla gavetta e facendoti largo sino alla F1.
“Ricordo che ho iniziato con mio padre andando in pista con un 100 cc. cadetti che portavamo sul tetto della nostra vecchia Diane. Solo successivamente comprammo un furgone Ford..... vecchiotto e cominciammo ad ottenere risultati e soddisfazioni.
Da lì è decollata la mia carriera, il kart è la base agonistica di qualsiasi pilota e questo Super Rok è un motore divertente, molto impegnativo da portare al limite ma allo stesso tempo consente di essere gestito a costi accettabili. Sono semplicemente felice di essere della partita.” |