ROK Cup Italia - Il resoconto delle gare del round 6

04-08-2021

Il monomarca by Vortex giunge alla sua penultima prova, corsa sul circuito Franciacorta Karting Track. Il meteo incerto non ha penalizzato la partecipazione che è stata come sempre nutrita.

Mini ROK

Un vero e proprio plotone d’assalto quello composto dai 29 piloti della Mini ROK nel sesto e penultimo round della ROK Cup Italia a Franciacorta.

Ad aprire il gruppo dei “giovanissimi” in qualifica è Filippo Pancotti, il più rapido con un tempo di 55.825, 58 millesimi in meno rispetto a Davide Bottaro, suo compagno di squadra in A.v. Racing. Zeyu Shen e Esteves Riven Redondo occupano la seconda fila, invece la terza va nelle mani di Bruno Gryc e di Matteo Melis. Quarta fila per Alex Desario e Michelangelo Riva, quinta per Lorenzo Coletto e Nicolas Marchesi, sesta per i due Stefano, Ferrari e Zamponi. A seguire troviamo: Giulio Mazzolini, Franciszek Szymon, Ludovico Mazzola, Maximilian Pilch, Anh Tu Ranghetti, Francesco Koci, Mario Zaccaria, Oliver Zwinger, Dario Palazzolo, Marlon Ebner, Shield Shae Scott, Ettore Sanesi, Smuk Mitosz, Kacper Bonder, Nicolas Loffler, Davide Pretosi e Kimi Karakilic.

Gara 1 è, inizialmente, posticipata per la pioggia, in attesa di condizioni meteo più favorevoli. Scomparse le nubi, i “pilotini” della Mini ROK affrontano la pista bagnata con grande coraggio: solo Bottaro, purtroppo, è costretto a non prendere il via. Pancotti mantiene salda la leadership al primo giro, con Gryc e Shen nel ruolo di primi inseguitori. Però, Pancotti è bravo a distanziare i suoi rivali che, invece, iniziano a formare un trenino. A farsi strada sono Zamponi e Melis, che salgono in seconda e terza posizione, ma la vittoria è di Pancotti. Riva giunge quarto, terzo prima dell’ultimo giro, proprio dietro a Zamponi e Melis.

Al contrario di Gara 1, Gara 2 si corre con pista completamente asciutta. Dalla pole position per effetto dell’inversione di griglia, Mitosz è perfetto al via, ma dopo poche curve non contiene Mazzola. Il polacco di St Racing Maranello Polska non molla la presa e sale di nuovo al comando al 2° giro, davanti a Pancotti, Shen e Mazzola. Pancotti supera Mitosz al 3° giro e stacca il suo avversario che, nel frattempo, se la vede anche con Mazzola e Riva. All’ultimo giro, Mazzola ha la meglio su Mitosz. Anche Riva tenta il sorpasso all’ultimo tornantino, ma colpisce il polacco. Pancotti vince con 2 secondi di vantaggio su Redondo, secondo, e Melis guadagna il terzo posto. Mazzola, invece, è penalizzato di 5 secondi per la carenatura anteriore in posizione non corretta.

Con ancora un round a disposizione, Riva è primo con 304 punti, inseguito da Melis in seconda posizione con 280 punti e da Desario in terza con 231 punti.

 



Junior ROK

Grande partecipazione al weekend di Franciacorta nella Junior ROK, motorizzata con il motore ROK GP Junior by Vortex: 29 piloti al via della classe riservata ai giovani piloti di età compresa tra gli 11 e i 15 anni.

Samuele Leopardi di Zanchi Motorsport ottiene la pole position in 49.668 davanti a Riccardo Ianniello, secondo a meno di due decimi. In seconda fila troviamo Giacomo Maman e Davide Larini, in terza Max Habicht e Mattia Vischi, in quarta Francesco Perfetti e Moritz Korbelik, seguiti da Iwo Beszterda e Roman Bushuev.

Allo loro spalle, troviamo poi, nell’ordine: Mattia Jentile, Marcus Neugebaurer, Sergio Koch, Luca Perelli, Nicolò Coppotelli, Alessandro Antonelli, Adrian Matteo Martinz, Lorenzo Bedetti, Aleksander Wojcicki, Colin Wurthenberger, Antoni Bal, Alexander Panaev, Tobias Miroslav Rocca, Chiara Bolognini,  Alessandro Pacini, Victor Renè Gelindo Mele, Michael Maggi, Alessandro Zucco e Federico Potena.

Gara 1, che si corre su pista asciutta sotto un sole splendente, vede Leopardi mantenere saldo il primo posto allo start. Ianniello parte male dalla linea esterna e scivola quarto, ma recupera velocemente fino al secondo posto per dare battaglia proprio al leader della corsa, Leopardi. Al 4° giro il portacolori del team KGT Motorsport sorpassa il pilota di Zanchi Motorsport, ma quest’ultimo risponde al 6° giro e si riprende la leadership. Uno spettacolare cappottamento di Bedetti, per fortuna senza conseguenze, costringe la direzione gara a esporre la bandiera rossa. La gara riprende dopo due giri di lancio in regime di bandiera gialla ed è in quel momento che Ianniello ha la meglio su Leopardi che però non demorde e piazza il sorpasso vincente all’ultimo tornante dell’ultimo giro, vincendo così la gara davanti a Ianniello e a Maman.

Cambia il meteo in Gara 2, con asfalto completamente bagnato per i protagonisti della Junior ROK. Antonelli, in pole position per l’inversione delle prime 8 posizioni sulla griglia di partenza, mantiene la posizione inseguito da Ianniello, Vischi e Beszterda. Ianniello è incontenibile: segna il giro veloce e passa al comando davanti ad Antonelli, che viene sopravanzato anche da Leopardi che si posiziona al secondo posto. I due ingaggiano una nuova lotta fatti di sorpassi e controsorpassi. Questa volta, però, è Ianniello a vincere con una bella manovra all’ultimo tornante. Habicht arriva in scia ai primi due, ma è penalizzato di 5 secondi e viene retrocesso al quarto posto. Sul gradino più basso del podio sale quindi di nuovo Maman.

A un round dalla conclusione, Habicht guida la classifica di campionato con 293 punti, davanti a Kiana Naude (assente a Franciacorta) con 226 punti e a Perelli con 183 punti.

 

 

Senior ROK

Ricca la griglia di partenza del penultimo appuntamento della ROK Cup Italia per la categoria Senior ROK, riservata a kart spinti dal propulsore ROK GP monomarcia.

Già dalle qualifiche si gioca sul filo dei millesimi: Leonardo Megna di Zanchi Motorsport firma la pole position in 48.637 e ma il suo compagno di squadra Andrea Ladina è secondo a soli 67 millesimi di distanza. Eliseo Donno, di Kgt Motorsport, si piazza a 1 solo millesimo dal secondo posto mentre Pietro Ragone di Marra61 è quarto a 92 millesimi dalla vetta. Levin Lovrenovic e Maximilian Tarillion occupano la terza fila, seguiti da Gabriele Fiume e Simone Deriù in quarta, Riccardo Monti e Victor Martin Odin in quinta, Daniele Federici e Mattia Chiurato in sesta e Daniele Demartis e Matteo Bellandi in settima. Completano la griglia di partenza Alfredo Chiozzone, Gabriele Cucinotta, Michael Alessandro Di Piazza e Riccardo Franciosi, mentre Michele Zampieri non scende in pista.

In una Gara 1 corsa su pista asciutta, Megna mantiene fin dalla partenza il comando, al contrario di Ladina che scende in quarta posizione, sorpassato prima da Donno e poi da Lovrenovic. Donno approfitta e conquista il primo posto durante il 2° giro, davanti a Ladina, risalito al secondo posto, e a Megna. Donno non trova lo spunto per fuggire via e i primi quattro formano un gruppo compatto, ma le posizioni rimangono invariate fino al traguardo. Vittoria per Donno, con Megna e Ragone a occupare i restanti gradini del podio, mentre Fiume è quarto davanti al penalizzato Ladina.

Pista semi asciutta, invece, per Gara 2. Chiurato eredita la pole position per effetto dell’inversione della griglia e guida il 1° giro davanti a Donno e Megna. Dura poco il muro del pilota italiano: i portacolori di Zanchi Motorsport e di Kgt Motorsport passano davanti e iniziano un appassionante duello vinto, stavolta, da Megna. Donno coglie un ottimo secondo posto, mentre Demartis, scattato secondo, sale sul gradino più basso del podio. Peccato invece per Chiurato, scivolato nel fondo.

Con un terzo e un quinto posto, Ragone mantiene la prima posizione in classifica generale con 353 punti, davanti a Ladina, a quota 301 punti, e a Demartis, con 267 punti.

 

Expert ROK

I “grandi” della Expert ROK scendono in pista anche nel penultimo round di Franciacorta e animano il weekend correndo insieme alla categoria Senior ROK.

Nelle qualifiche del mattino, Marco Chiari è nettamente il più veloce della categoria, con un tempo di 49.815, seguito da Gianluca Todeschini e Wojtek Stadnik a darsi battaglia per il secondo posto: alla fine delle crono è l’italiano a precedere il polacco, giusto per pochi millesimi. Infine, Piergiuseppe Di Landro è quarto, non troppo distante dai suoi avversari.

Chiari scatta bene in Gara 1 e rimane saldo in testa alla corsa fino alla bandiera a scacchi, senza prendere inutili rischi in ottica di campionato. Si accende la lotta in seconda posizione, sempre con i soliti Todeschini e Stadnik: il polacco sopravanza l’italiano subito al via e conclude con due secondi di vantaggio sul rivale, terzo. Di Landro osserva da lontano i propri avversari e giunge sul traguardo in quarta posizione.

Dopo la forte pioggia che precede il via, Gara 2 della Expert ROK si svolge su asfalto leggermente bagnato, ma che sia asciuga progressivamente e in breve tempo. Di Landro ha un ottimo scatto e passa al comando della corsa, inseguito da Chiari, Todeschini e Stadnik. Di Landro resiste per tre giri in testa, fino a quando cede il passo al più veloce Chiari. Nel frattempo, Stadnik ha la meglio sull’eterno rivale Todeschini, che è costretto al ritiro alla fine del 6° giro. Chiari s’invola verso la seconda vittoria del weekend, con Stadnik in grado di sopravanzare Di Landro, sorpasso che gli vale la seconda posizione.

Chiari continua l’ottimo cammino in campionato: l’italiano aumenta il suo bottino in classifica con altri 91 punti, arrivando a quota 383 in totale. Tino Donadei e Angelo Ardito, assenti in questo round, rimangono però in seconda e terza posizione, rispettivamente con 200 e 189 punti.

 

Super ROK

Emozionanti sfide e colpi di scena nel sesto e penultimo appuntamento della Super ROK, la categoria più prestazionale dei kart monomarcia grazie al motore DVS.

Già dalle qualifiche la competitività è alle stelle, con Domenico Cicognini in grado di ottenere il miglior tempo di 47.741, un decimo e mezzo migliore del crono fatto segnare da Leonardo Cesaretti di Innovate Competition. Lyon Mathur, il secondo portacolori di Innovate Competition, è terzo, seguito da Lynn Neuhaus in quarta posizione. Alessandro Bruni e Tommaso Nonini formano la terza fila, con Manuel Gritti a chiudere il gruppo. Senza tempo Matteo Chiari, dunque ottavo e al fianco di Gritti sulla griglia di partenza.

I protagonisti della Super ROK infiammano Gara 1. Al via, Cicognini scappa subito al comando, al contrario del rivale Cesaretti che invece retrocede addirittura in sesta posizione. Purtroppo, il pilota di Innovate Competition prende la via dei box dopo due giri e si ritira, assieme a Bruni costretto a parcheggiare il proprio kart a bordo pista. Cicognini continua a guidare la manche, ma l’italiano è sotto investigazione da parte dei commissari di gara. Neuhaus e Chiari sono, invece, protagonisti di un incidente a tre giri dal termine. A fine gara, Cicognini riceve una penalità di 10 secondi e retrocede in terza posizione. Si spalancano così le porte della vittoria per Mathur, primo con circa tre secondi di vantaggio su Gritti, secondo. Zugnoni è quarto, dietro a Cicognini.

Asciutta, ma sotto cielo nuvoloso, Gara 2. Stavolta è Cesaretti a partire davanti e prende subito il largo in prima posizione, con Neuhaus che si installa secondo. Segue Cesaretti in grado di infilare in sia Chiari sia Neuhaus. Il colpo di scena arriva al 5° giro: Cesaretti rallenta vistosamente ed è fuori dalla gara. Cicognini balza quindi al comando e non lascia più la posizione fino alla bandiera a scacchi. Con una bella manovra all’ultimo tornante, Mathur supera Chiari e conclude secondo, davanti proprio all’italiano, terzo. Neuhaus termina quarto, seguito da Bruni, Gritti e Nonini.

Sfruttando l’assenza di Gaia Cardinali a Franciacorta, Manuel Gritti continua a guidare la classifica generale di campionato con 277 punti, contro i 226 della sua diretta rivale. Nonini è terzo con 173 punti.

 


Shifter ROK

Anche i kart a marce, motorizzati Shifter ROK, sfrecciano sul circuito di  Franciacorta.

Le qualifiche mostrano subito l’alto livello di competizione presente nella categoria con otto piloti racchiusi in meno di un secondo. Mattia Sergio Limena registra il miglior tempo: 47.518, di 23 millesimi migliore rispetto a Davide Cordera, secondo. Vicinissimo anche Alessio Foresto, terzo a circa un decimo dalla pole position, poi in quarta posizione troviamo Mattia Rossetti mentre in quinta si piazza Alessandro Tagliacollo. Cristian Curti è sesto, chiudono in quarta fila Piersilvio Barel e Francesco Giuseppe Tovo.

Gara 1 scatta sotto un cielo coperto da nubi minacciose. Al via, Cordera parte bene, al contrario del poleman Limena e di Foresto che lasciano passare Rossetti e Tagliacollo. Foresto recupera le posizioni perse e si porta al secondo posto, con tanto di giro veloce seguito da Limena che sale al terzo posto. La beffa, però arriva al 12° giro: all’improvviso, la pioggia investe il tracciato di Franciacorta e i commissari devono, per forza, sventolare bandiera rossa e sospendere la corsa. Vince Cordera, davanti a Limena e Foresto.

Ritornato il cielo sereno, Gara 2 vede un super scatto di Curti dalla terza posizione fino alla prima, ma anche Foresto parte bene ed è secondo dopo poche curve. Per Curti, però, arriva una penalità di 5 secondi per partenza anticipata, ma ciò non impedisce al pilota di W-k Corse di tenere a bada uno scalpitante Foresto. Al 5° giro, Foresto trova il varco nell’ultimo tornantino, passa al comando e vola dritto verso la vittoria. Curti taglia il traguardo secondo, ma con la penalizzazione precipita quarto. Così, Limena è promosso in seconda posizione, davanti a Tagliacollo, terzo. Anche Rossetti e Cordera, rispettivamente quinto e sesto, sono penalizzati con 5 secondi sul tempo finale.

In classifica generale, Limena rimane al comando con 312 punti, mentre a 270 punti troviamo Foresto. Cordera segue in terza posizione con 238 punti.

 

 

 

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